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Istituto Comprensivo Emilio Rosetti - Forlimpopoli - FC
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
"EMILIO ROSETTI"
Via Crocette, 34 - 47034 Forlimpopoli (FC) - Tel. 0543 745077 - 0543 743141
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REPUBBLICA ITALIANA MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA
ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO "E.ROSETTI"
Via Crocette, n. 34 - 47034 Forlimpopoli (FC) - Tel. 0543/745077 - 743141
C.F. 92046640402 - C.M. FOIC805005

Oggetto: REGOLAMENTO Vigilanza alunni
Protocollo/Numero: 15
Pubblicata il: 20/09/2018
Destinatari: Docenti, ATA, Genitori
Plessi: Scuola secondaria di I grado "M.Marinelli", Scuola Primaria De Amicis, Scuola Primaria Don Milani, Scuola dell'Infanzia "L'Acquerello", Scuola dell'Infanzia "Pollicino", Scuola dell'Infanzia "Spallicci", Scuola dell'Infanzia "G.Rodari"

AI DOCENTI

AI COLLABORATORI SCOLASTICI

Loro sedi

 

e p.c. AI GENITORI tramite sito web

 

Si forniscono alle SS.LL. in via preventiva alcune misure organizzative tese ad impedire il verificarsi di eventi dannosi nei confronti degli alunni, conseguenti a negligenze sulla vigilanza.

 

La vigilanza non è compresa tra gli obblighi che gravano sul Dirigente Scolastico. Non esercitando attività di insegnamento, infatti, la sua responsabilità non rientra in quella configurata dall’art. 2048 del codice Civile in tema di responsabilità dei precettori. Come ha evidenziato la giurisprudenza la responsabilità del Dirigente Scolastico viene inquadrata nella previsione dell’art. 2043 c.c. per danni dovuti a deficienza organizzativa imputabili allo stesso e dell’art. 2051 c.c. per danni causati da cose in custodia. A motivo di ciò, il Dirigente Scolastico predispone il seguente Regolamento in cui si evidenzia l’attività di vigilanza garantita agli alunni per tutta la durata della loro permanenza nell’edificio scolastico e nelle attività che vengono svolte all’esterno e nel percorso per raggiungerlo.

 

Le misure organizzative adottate concernono la vigilanza degli alunni:

 

  1. durante lo svolgimento delle attività didattiche;
  2. dall’ingresso dell’edificio fino al raggiungimento dell’aula;
  3. durante i cambi di turno tra i docenti;
  4. durante l’intervallo;
  5. durante il tragitto aula - uscita dall’edificio al termine delle lezioni; nel periodo di interscuola: mensa e dopo-mensa;
  6. riguardo ai “minori bisognosi di soccorso”;
  7. durante il tragitto scuola – palestra fuori sede e viceversa;
  8. durante le visite guidate/viaggi d’istruzione;
  9. durante le attività extracurricolari pomeridiane;
  10. presa visione del Regolamento d’Istituto.

 

1. VIGILANZA DURANTE LO SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITÀ DIDATTICA

Fa parte degli obblighi di servizio imposti agli insegnanti quello di vigilare sugli allievi. A tal proposito, dispone l’art. 29 Comma 5 del CCNL 29.11.2007 (capo IV) - ATTIVITÀ FUNZIONALI ALL’INSEGNAMENTO che, per assicurare l’accoglienza e la vigilanza sugli alunni, gli insegnanti sono tenuti a trovarsi in classe (o nel luogo designato) 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni e ad assistere all’uscita degli alunni medesimi.

 

La responsabilità per l’inosservanza del predetto obbligo è disciplinata dagli artt. 2047 e 2048 Codice Civile.

Ai sensi dell’art. 2047 c.c. “in caso di danno cagionato da persona incapace di intendere e volere, il risarcimento è dovuto da chi è tenuto alla sorveglianza dell’incapace, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto”.

Dispone l’art. 2048 c.c. che “i precettori e coloro che insegnano un mestiere o un’arte sono responsabili del danno cagionato dal fatto illecito dei loro allievi e apprendisti nel tempo in cui sono sotto la loro vigilanza. (...). Le persone indicate dai commi precedenti sono liberate dalla responsabilità soltanto se provano di non aver potuto impedire il fatto”.

Nelle ipotesi di responsabilità ex artt. 2047 e 2048 c.c., l’insegnante si libera se prova di non aver potuto impedire il fatto, dimostrando, quindi, di aver esercitato la vigilanza nella misura dovuta, e che, nonostante l’adempimento di tale dovere, il fatto dannoso per la sua repentinità ed imprevedibilità gli abbia impedito un tempestivo efficace intervento (Cass., sez III, 18.4.2001, n. 5668); è richiesta, perciò, la dimostrazione di aver adottato in via preventiva le misure organizzative idonee ad evitare il danno (Cass. Civ., sez III, 3.2.1999, n. 916 ha confermato la sentenza di merito che aveva ritenuto sussistente la responsabilità dell’insegnante avuto riguardo alla circostanza dell’allontanamento ingiustificato della stessa dall’aula).

La Corte dei Conti, sez. III, 19.2.1994, n. 1623, ha ritenuto, inoltre, che l’obbligo della vigilanza abbia rilievo primario rispetto agli altri obblighi di servizio e che, conseguentemente, in ipotesi di concorrenza di più obblighi derivanti dal rapporto di servizio e di una situazione di incompatibilità per l’osservanza degli stessi, non consentendo circostanze oggettive di tempo e di luogo il loro contemporaneo adempimento, il docente deve scegliere di adempiere il dovere di vigilanza.

Durante l’esercizio delle attività didattiche, il responsabile della vigilanza sugli alunni della classe è, dunque, il docente assegnato alla classe in quella scansione temporale.

Il docente, pertanto, non deve allontanarsi dalla classe o dalla scuola durante l’orario di servizio per nessun motivo, neanche per brevissimo tempo, se non nel caso in cui si ravvisino gli estremi della causa di forza maggiore (ad esempio: improvviso malessere dell’insegnante o prestazioni di pronto soccorso ad alunno infortunato): gli alunni, non potendo essere lasciati incustoditi, devono essere subito distribuiti nelle altre classi, o affidati al collaboratore scolastico, e la Dirigenza deve essere immediatamente informata del fatto e dei provvedimenti di emergenza assunti.

Il collaboratore scolastico non si può rifiutare di effettuare la vigilanza su richiesta del docente, come disposto dal Profilo Professionale (CCNL 29.11.2007).

Il collaboratore scolastico è responsabile per i danni subiti dagli alunni a causa della sua omessa vigilanza, solo se aveva precedentemente ricevuto l’affidamento dei medesimi.

Riguardo all’Educazione motoria/fisica, quando si svolge all’aperto, appare necessaria una preliminare ricognizione del terreno al fine di accertare che non sussistano ostacoli oppure oggetti costituenti pericolo.

In ogni caso è cura dell’insegnante sia proporre esercizi proporzionati alla comune capacità, forza fisica, abilità e destrezza dei propri alunni, sia attuare quegli interventi che risultano idonei a moderare la naturale irruenza degli alunni nei giochi liberi e organizzati.

 

Riguardo ad attività didattiche svolte nei dintorni delle scuole, spetta agli insegnanti valutare se sussistono pericoli o difficoltà, di fatto prevedibili o probabili e, in ragione di ciò, stabilire l’adeguatezza del servizio di vigilanza, custodia e protezione della scolaresca. Anche in questo caso, si ritiene necessario effettuare una ricognizione preliminare dell’ambiente da visitare.

In caso di assenza improvvisa di un docente, spetta agli insegnanti del plesso provvedere alla custodia degli alunni del collega assente. In linea di massima il servizio di vigilanza può essere assicurato tramite misure provvisorie quali, ad esempio, la ripartizione degli alunni fra le varie classi, l’affidamento all’insegnante di sostegno (se opera nella classe del collega assente o nel caso di assenza del/degli alunni disabili) oppure, per brevi ritardi, l’affidamento della classe ad un collaboratore scolastico, sotto la supervisione di un insegnante dell’aula vicina.

In nessun caso gli alunni possono essere lasciati incustoditi.

Nei casi di sciopero degli insegnanti, qualora giungano a scuola alunni non accompagnati dai genitori, gli alunni stessi sono trattenuti e ripartiti fra le varie classi. Nel caso risulti impossibile garantire un idoneo servizio di vigilanza a causa dell’eccessivo numero di studenti, si invitano telefonicamente i genitori a ritirare gli alunni i cui insegnanti sono in sciopero.

 

 

2. VIGILANZA DALL’INGRESSO DELL’EDIFICIO FINO AL RAGGIUNGIMENTO DELL’AULA

Al fine di regolamentare l’ingresso degli alunni nell’edificio scolastico all’inizio di ogni turno di attività, antimeridiano o pomeridiano, si dispone che presso ciascun ingresso dell’edificio sia presente un collaboratore scolastico che presti la dovuta vigilanza sugli alunni.

Gli altri collaboratori scolastici in servizio nel turno vigileranno il passaggio degli alunni nei rispettivi piani di servizio fino all’entrata degli stessi nelle proprie aule.

Per assicurare l’accoglienza e la vigilanza degli alunni, come detto in precedenza, gli insegnanti sono tenuti a trovarsi in classe (per la Scuola Secondaria di 1° Grado), in sezione (per la Scuola dell’Infanzia) e all’ingresso (per la Scuola Primaria) 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni.

 

La scuola non si assume responsabilità circa la vigilanza prima dell’ingresso degli alunni nell’edificio scolastico, nemmeno quando attendono l’entrata nei cortili interni.

 

In caso di ingresso posticipato, gli studenti vanno accompagnati a scuola dal genitore/tutore o delegato e consegnati ai collaboratori scolastici che li accompagneranno in classe.

 

3. VIGILANZA NELLA FRAZIONE TEMPORALE INTERESSATA AI CAMBI DI TURNO DEI DOCENTI NELLE CLASSI

Al fine di assicurare la continuità della vigilanza sugli alunni durante il cambio di turno dei docenti, i collaboratori scolastici di ciascun piano sono tenuti a favorire in maniera tempestiva lo stesso cambio degli insegnanti, vigilando nel corridoio delle aule interessate al cambio di turno. Il docente che ha appena lasciato la classe si recherà tempestivamente nell’aula in cui è programmata la lezione successiva, cercando di non intrattenere colloqui con i colleghi onde evitare lunghe attese nei cambi previsti.

Sempre per favorire il cambio di turno tra gli insegnanti, quindi per garantire la continuità della vigilanza sugli alunni, i docenti che entrano in servizio a partire dalla 2^ ora in poi o che hanno avuto un’ora “libera”, sono tenuti a farsi trovare, al suono della campana, già davanti all’aula interessata per consentire un rapido cambio del docente sulla scolaresca.

I collaboratori scolastici, all’inizio delle lezioni antimeridiane o pomeridiane o ai cambi di turno degli insegnanti nelle scolaresche, debbono accertarsi di eventuali ritardi o di assenze dei docenti nelle classi.

In caso di ritardo o di assenza dei docenti, non tempestivamente annunciati dagli stessi, i collaboratori scolastici sono tenuti a vigilare sugli alunni dandone, nel contempo, avviso all’Ufficio di Dirigenza.

 

4.VIGILANZA DURANTE L’INTERVALLO

Al fine di regolamentare la vigilanza sugli alunni durante l’intervallo, della durata di 20 minuti alla Scuola Primaria e 10 alla Scuola Sec. di 1° Grado, si dispone che detta vigilanza venga effettuata da quei docenti già impegnati nelle classi nell’ora che immediatamente precede la ricreazione (Sc. Secondaria di 1° Grado) e nell’ora che immediatamente segue la ricreazione (Scuola Primaria).

L’insegnante deve essere fisicamente presente fra i propri alunni e adottare tutti quegli accorgimenti che valgano a prevenire possibili incidenti; anche permanendo sulla porta dell’aula per poter vigilare sia gli alunni presenti nell’aula stessa, sia gli alunni presenti nel corridoio.

Si ricorda che gli alunni non avvalentesi dell’Insegnamento della Religione Cattolica, affidati a docenti non della classe per le attività alternative (opzione A) oppure attività di studio e ricerca individuali (opzione B), rimangono sotto la responsabilità di detti insegnanti fino al termine della lezione, compreso l’intervallo.

 

I collaboratori scolastici durante gli intervalli vigileranno, oltre il corridoio di competenza, anche i bagni.

I collaboratori scolastici, per favorire nelle classi il cambio di turno degli insegnanti e per intervenire in caso di eventuali necessità (per es. per esigenze urgenti dei docenti, per interventi di Antincendio e/o di Primo Soccorso), sono tenuti a presidiare costantemente il proprio piano di servizio, senza allontanarsi, se non per chiamata degli Uffici della Scuola o per esigenze impellenti.

 

 

5.VIGILANZA DURANTE IL TRAGITTO AULA – USCITA DALL’EDIFICIO AL TERMINE DELLE LEZIONI; PERIODO DI MENSA E DI DOPO MENSA

La dimissione degli alunni della scuola ha luogo, ordinatamente, entro i 5 minuti successivi al termine delle lezioni. Nessun alunno esce dalla classe prima del suono della campanella (compresi gli studenti trasportati o dell’Indirizzo Musicale della Secondaria).

All’uscita da scuola, al termine delle lezioni, gli alunni frequentanti le scuole dell’infanzia e primarie dovranno essere riconsegnati ai genitori /affidatari o a persona maggiorenne da questi delegata. Lo stesso vale per gli alunni della scuola secondaria, i cui genitori non hanno sottoscritto la convenzione concordata per l’uscita autonoma. I genitori o i loro delegati sono tenuti ad essere puntuali all’uscita, in modo che il ritiro del bambino avvenga nella massima sicurezza e tranquillità. I genitori in attesa dei propri figli non devono assembrarsi davanti all’uscita per non ostacolare il passaggio, ma disporsi in modo ordinato.

Al termine delle lezioni gli insegnanti accompagnano ordinatamente la classe all’uscita posizionandosi davanti alla stessa. L’insegnante lascia la scuola quando tutti gli alunni della sua classe sono usciti dalla porta, fatto salvo il caso degli alunni che attendono l’autobus del servizio scolastico. In quest’ultima evenienza gli alunni stessi (scuola dell’infanzia e scuola primaria) sono affidati alla sorveglianza dei collaboratori scolastici.

Al fine di regolamentare l’uscita degli alunni dal plesso al termine di ogni turno di attività, antimeridiano o pomeridiano, si dispone che presso ciascuna porta di uscita dell’edificio sia presente un collaboratore scolastico con il compito di prestare la dovuta vigilanza nel passaggio degli alunni.

Gli altri collaboratori scolastici in servizio vigileranno il transito degli alunni nei rispettivi piani di servizio.

 

Per assicurare la vigilanza, come detto in precedenza, gli insegnanti sono tenuti ad assistere gli alunni sino alla porta di uscita dell’edificio, posizionandosi davanti alla scolaresca.

Le classi dovranno avviarsi all’uscita una alla volta e gli insegnanti avranno cura di far rispettare l’uscita ordinata, evitando qualsiasi tipo di affollamento degli alunni.

L’uscita anticipata di un alunno viene richiesta per iscritto dal genitore o da un suo delegato maggiorenne. Nessun alunno è autorizzato ad uscire da scuola prima dell’orario se non accompagnato da un adulto delegato.

 

La vigilanza sugli alunni nei periodi di mensa e di dopo mensa è affidata ai docenti appositamente incaricati dal Dirigente Scolastico. Gli alunni raggiungeranno i locali della mensa in maniera ordinata insieme ai docenti incaricati.

 

 

6.VIGILANZA SUI “MINORI BISOGNOSI DI SOCCORSO”

La vigilanza sui “minori bisognosi di soccorso”, nella fattispecie alunni portatori di disabilità grave, particolarmente imprevedibili nelle loro azioni ed impossibilitati ad autoregolamentarsi, deve essere sempre assicurata dal docente di sostegno o dall’educatore o dal docente della classe eventualmente coadiuvato, in caso di necessità, da un collaboratore scolastico.

 

 

7.VIGILANZA DURANTE IL TRAGITTO SCUOLA – PALESTRA FUORI SEDE E VICEVERSA

Durante il tragitto scuola – palestra fuori sede e viceversa, la vigilanza sugli alunni è affidata al docente di Educazione Fisica, coadiuvato, nell’accompagnamento della scolaresca, da un collaboratore scolastico o volontario, qualora disponibile in servizio.

NB: Gli alunni di Sc. Secondaria che entrano in ritardo devono essere accompagnati dal genitore/tutore o delegato direttamente al Palazzetto e non a scuola.

 

8.VIGILANZA DURANTE LE VISITE GUIDATE/VIAGGI D’ISTRUZIONE/USCITE DIDATTICHE

La vigilanza sugli alunni durante lo svolgimento di visite guidate, viaggi d’istruzione e uscite didattiche è normato da apposito capitolo nel Regolamento di Istituto.

 

Ai docenti accompagnatori, per i quali tale compito costituisce a tutti gli effetti prestazione di servizio espletata in modo particolare ed in tempi eccezionalmente dilatati, non è consentito in alcun momento abbandonare la vigilanza sugli alunni, in considerazione della imprevedibilità delle loro azioni.

 

I Consigli di classe, di interclasse o di intersezione provvederanno ad indicare sempre un accompagnatore supplente per ogni classe per subentro in caso di imprevisto.

 

9.VIGILANZA DEGLI ALUNNI DURANTE LE ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI POMERIDIANE

La vigilanza sugli alunni durante le attività pomeridiane extracurricolari, previste nel POF, dovrà essere costantemente assicurata dai docenti che organizzano tali attività. Gli alunni aspetteranno il docente al di fuori dell’edificio scolastico e accederanno ai locali della scuola all’inizio dell’attività. Per nessun motivo gli alunni dovranno rimanere nei locali scolastici privi di vigilanza.

 

  1. ACCESSO DEI GENITORI AI LOCALI SCOLASTICI

I genitori possono entrare nei locali scolastici solamente previa comunicazione scritta scuola-famiglia, convocazioni, appuntamenti fissati. E’ vietato l’accesso al plesso in orario scolastico ed extrascolastico per la consegna o il recupero di materiale dimenticato a casa o a scuola.

Durante i colloqui con le famiglie gli alunni o i figli minori non possono rimanere incustoditi all’interno dei locali scolastici.

 

  1. MALORE O INFORTUNIO

In caso di malore o di infortunio durante l'orario scolastico vanno sempre avvertiti al più presto i famigliari dell'alunno. Le famiglie sono pertanto tenute a fornire un recapito telefonico a cui far riferimento in caso di malore o di infortunio, in modo da essere sempre reperibili.

Nei casi in cui occorre un intervento medico urgente, si fa riferimento alla più vicina struttura di pronto soccorso del S.S.N. mediante trasporto in ambulanza (telefonare al 118). In questo caso il minore sarà affidato al personale medico del 118.

 

In seguito a qualunque tipo di infortunio, i Docenti dovranno presentare tempestivamente dettagliata denuncia in Dirigenza utilizzando il modello reperibile in Segreteria.

 

Ogni plesso è dotato di cassetta di primo soccorso.

 

Salvo i casi di lievi incidenti o di malesseri leggeri, i genitori degli alunni devono essere prontamente avvisati.

 

Per eventuali dubbi sui provvedimenti da assumere, è opportuno rivolgersi al servizio di emergenza sanitaria che risponde al numero telefonico 118.

 

  1. CONVENZIONE ASSICURATIVA

La scuola, in ottemperanza all’art. 4 n. 5 del DPR 1124 del 1965, stipula annualmente una polizza che assicura gli alunni per gli incidenti che possono occorrere durante la permanenza all'interno dell'edificio scolastico, durante le visite guidate di istruzione nonché nel corso delle lezioni di Educazione Fisica. Tale assicurazione è obbligatoria e riguarda anche tutte le attività organizzate dalla scuola sulla base di progetti educativi, anche in rete con altre scuole o agenzie del territorio.

Gli alunni non assicurati non possono partecipare a visite, uscite, viaggi di istruzione e uscite nel territorio.

 

4.REGOLAMENTO

Per meglio disciplinare i momenti collettivi dell’attività della scuola ed al fine di omogeneizzare i comportamenti degli insegnanti nei confronti degli alunni, i docenti ed i collaboratori scolastici sono invitati a prendere visione del Regolamento di Istituto pubblicato sul sito istituzionale.

 

N.B. Le indicazioni contenute nella presente circolare saranno comunicate dai docenti responsabili di plesso ai supplenti fin dal primo giorno di assunzione in servizio.

 

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO REGGENTE

Valentina Biguzzi

 

[Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai

sensi dell’art. 3, comma 2 del D.Lgs. n. 9/1993]

 

 


Anno scolastico: 2018/2019
Responsabile e titolare del procedimento: Dirigente Scolastico
Incaricato/a del procedimento: Graziani Samanta

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